Regolamento

REGOLAMENTO

 Approvato il 16 luglio 2010

Art. 1 – Ambito di applicazione

Il presente regolamento regola i rapporti fra il consorzio e i soci consorziati persone giuridiche in merito alla realizzazione delle attività.

Art. 2 – Modalità di azione del Consorzio

Il consorzio opera secondo due modalità:

a)       modalità di promozione e/o azione diretta (con realizzazione in economia o attraverso l’affidamento delle attività ai soci)

b)      modalità operativa “su mandato dei soci”

Art. 3 – Modalità di azione “su mandato dei soci”

Il consorzio è autorizzato ad agire per conto dei soci in base alla sua natura consortile – mutualistica.

Inoltre, essendo l’agire del Consorzio per conto delle consorziate connaturato alla natura consortile – mutualistica dello stesso consorzio, ed avendo il socio nel momento in cui ha deliberato l’adesione al Consorzio espressamente accettato le previsioni statutarie dello stesso, tale modalità si considera estesa a tutte le altre richieste di finanziamento presentate dal Consorzio anche senza necessità di ulteriori delibere.

Art. 4 - Vincoli associativi

Nei rapporti consorzio/enti associati vige la regola della massima libertà (tutto ciò che non è vietato è permesso).

Art. 5 – Gestione delle attività derivanti da concessioni

Tutte le attività derivanti da concessioni regionali, nazionali e comunitarie sono di competenza del consorzio.

I relativi progetti saranno quindi presentati per il finanziamento dal consorzio su terreni di concessione propria o in concessione ai soci.

Art. 6 – Concessione di terreni

Al fine della realizzazione del precedente articolo i terreni saranno assunti in concessione da parte del consorzio.

Nel caso in cui i terreni oggetto di intervento siano nella disponibilità del socio, lo stesso, aderendo al Consorzio, conferisce mandato irrevocabile al consorzio stesso affinché operi nei modi che ritiene più opportuno su detti terreni, nell’interesse e per conto del socio come, ad esempio, progettando gli interventi, presentando le relative istanze di finanziamento e dirigendo la realizzazione degli stessi, fermi restando i vincoli assunti dal socio nei confronti dell’Ente concessionario.

Art. 7 – Direzione dei lavori

I lavori saranno diretti dal consorzio nella persona di un tecnico abilitato.

Art. 8 – Disposizioni generali per gli affidamenti

Nella assegnazione dei lavori dovrà tenersi conto:

• dell’impegno dei soci nell’ampliare l’area di attività consortile (ad esempio favorendo l’ingresso di nuovi comuni all’interno dei Consorzi Forestali);

• della necessità di penalizzare i soci che assumono attività esterne al consorzio o in concorrenza con lo stesso.

Se quindi in un’area non si realizzano tali condizioni il consorzio, in mancanza di altri soci interessati, potrà rivolgersi all’esterno anche favorendo l’adesione di nuovi soci.

Art. 9  - Affidamento dei lavori ai soci

I lavori sono affidate alle consorziate secondo questi criteri (in ordine di priorità):

a) alla struttura che ha procurato il lavoro e/o per competenza territoriale;

b) per competenza tecnica / operativa e capacità economico-finanziaria. Tale requisito si intende assolto per i soci in possesso di certificazione SOA e/o qualità;

c) per miglior accreditamento qualità come socio.

In merito al punto c) il consorzio provvederà ad accreditare (a far data dal 1.1.2007)  tutti i soci in base ai seguenti parametri:

·        sicurezza (servizio svolto dal consorzio, visite iniziali e periodiche ai dipendenti, regolarità nelle assunzioni, ecc.)

·        reclami

·        eventuale certificazione qualità

 La disciplina di ogni singolo lavoro sarà regolata da apposite convenzioni fra consorzio e socio alla cui stipula è delegato il presidente il quale potrà anche procedere in deroga motivata ai principi generali sopra esposti.

Lo schema di convenzione applicata si intende facente parte del presente regolamento.

Art. 10 – Lavori in appalto

Per lavori in appalto si intendono sia quelli derivanti da appalto propriamente detti che quelli derivanti dalla applicazione degli art. 17  L. 97/94 e 15 D.Lvo 228/01 e norme similari.

I soci partecipano alle gare di importo superiore a € 50.000 (cinquantamila) in modo coordinato. Il consorzio coordina la partecipazione dei soci.

I soci non possono svolgere attività concorrenziale diretta al Consorzio.

Il Consorzio risponde alle gare con due modalità:

a.      per conto di una o più strutture consorziate

b.      di propria iniziativa quando ritiene strategica la presenza consortile

La realizzazione dei lavori viene comunque prioritariamente affidata ai soci.

Le priorità per l’affidamento sono:

a.      al socio che ha richiesto la partecipazione (con priorità al socio con sede nell’area)

b.      per competenze tecnico – operative – economico-finanziarie

c.      competenza territoriale

d.      rotazione.

In caso di più soci che richiedono la partecipazione si procederà:

a.      ad una valutazione della proposta che favorisce maggiormente il successo della gara

b.      ad un frazionamento del lavoro (ove tecnicamente possibile)

Il coordinamento per la partecipazione alle gare è affidata all’Ufficio gare consortile.

Le spese per la partecipazione alla singola gara sono accollate sulla struttura che ha richiesto la partecipazione e/o a quella che realizza il lavoro.

Art. 11 – Piccoli lavori

Tutti i lavori di importo inferiore a € 50.000 (cinquantamila) potranno essere gestiti autonomamente dai soci. Il socio potrà sempre comunque richiedere l’intervento del consorzio.

Art. 12 – Consorzi forestali

La partecipazione alla compagine sociale dei consorzi forestali è di competenza consortile. Tutte le attività, di qualsiasi importo, derivanti dai Consorzi Forestali sono di competenza consortile.

Per l’affidamento delle attività ai soci si fa riferimento a quanto previsto dagli art. 8 e 9.

Art. 13 – Sicurezza sul lavoro

I soci nella esecuzione delle attività sono obbligati al rispetto di tutte le norme sulla tutela della sicurezza sul lavoro e dovranno darne evidenza secondo quanto previsto dalle normativa e dagli obblighi assunti in convenzione.

Il consorzio potrà fornire un servizio per aiutare i soci ad ottemperare alla normativa. Le modalità di svolgimento del servizio e i relativi costi sono definiti nel presente regolamento e/o definiti dal Consiglio di Amministrazione di concerto con i soci interessati.

Art. 14 – Qualità

Il consorzio applica per tutte le attività il sistema qualità. Il socio è tenuto ad adeguarsi, per la parte di propria competenza, al sistema utilizzato dal consorzio.

Art. 15 – Costi consortili

Ai costi consortili si fa fronte con una quota consortile sul netto dei lavori così determinata:

LAVORI AFFIDATI A SOCIO

Lavori ottenuti a seguito di iniziativa del socio

Quota consortile pari al:

5%

Con pagamento a seguito di incasso da parte del Consorzio

Lavori ottenuti senza iniziativa del socio

Quota consortile pari al:

15%

Con pagamento a seguito di incasso da parte del Consorzio

USI CIVICI (quando sono affidati solo lavori)

Derivanti da attività dei Consorzi Forestali, gestioni o affidamenti

7% fino a € 150.000

5% oltre € 150.000

SICUREZZA: Per i soci che utilizzano il ns. servizio: compreso nel costo annuo/lavoratore

Per i soci che non utilizzano il ns. sevizio: 0,50% per importi fino a 155.000 e 0,30% sopra comprensivo di Valutazione rischi e RSPP per i cantieri in convenzione.

LAVORI IN APPALTO

 

Su importo lavori al netto del ribasso:

7% per importi a base d’asta fino a € 150.000

5% per importi a base d’asta oltre i € 150.000

SICUREZZA: 50% degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso (comprensivo di POS e RSPP per tutti i lavori)

LAVORI AFFIDATI AD ALTRI SOGGETTI

Lavori affidati a non soci

Quota consortile da trattare di volta in volta

Art. 16 - Tagli uso commercio affidati a soci

In caso di vendita a soci di boschi in piedi i soci acquirenti, al fine di assicurare i puntuali pagamenti, debbono garantire le rate di pagamento con appositi titoli (fideiussioni, cambiali, , ecc.). L’uso di assegni è consentita sino al 1 settembre 2010.

In caso di contemporanea gestione di tagli di uso commerciale e di tagli di uso civico si potrà ovviare a tale previsione in caso fino a quando sia i valori parziali ai singoli pagamenti che il valore totale di quanto dovuto al socio per il servizio di uso civico è superiore a quanto dovuto dal socio per le rate dei taglio commerciale. Ove uno di tali parametri non ci fosse si applica comunque quanto previsto dal comma precedente.

Il responsabile tecnico inserirà tale previsione nelle convenzioni e l’amministrazione ne verificherà l’applicazione.

I pagamenti del socio al consorzio per il materiale legnoso acquistato derivanti da attività dei Consorzi Forestali, gestioni o affidamenti saranno così regolati:

1^ rata

Al contratto

1/3 dell’importo totale + 20% a titolo cauzione da svincolare a collaudo finale

2^ rata

a 1/3 del taglio

1/3 dell’importo totale + 20% a titolo cauzione da svincolare a collaudo finale

3^ rata

a 2/3 del taglio

1/3 dell’importo totale + 20% a titolo cauzione da svincolare a collaudo finale

I progetti di taglio uso commercio (taglio e esbosco) vanno completati:

·        ai fini del pagamento entro due stagioni dal contratto;

·        ai fini del completamento dei lavori potrà essere concesso una proroga di una stagione.

Art. 17 - Attività tecniche affidate ai soci

Il consorzio può delegare alle cooperative locali in grado di assumere tale incarico la gestione delle operazioni di martellata, redazione del progetto, redazione della eventuale valutazione di incidenza e direzione dei lavori nell’area di loro competenza alle seguenti condizioni:

• la cooperativa dovrà avere disponibile (dipendente, collaboratore a qualsiasi titolo o a contratto) un tecnico forestale abilitato;

• alla cooperativa sarà riconosciuta dal consorzio il 50% di quanto incassato dal consorzio stesso a titolo di spese tecniche amministrative;

• il pagamento avverrà a seguito di incasso da parte del Consorzio dietro emissione di relativa fattura;

• nel compenso di cui sopra sono ricompresi tutti gli oneri per l’effettuazione del servizio (compenso al tecnico, personale coadiutore, spese di viaggio, vernice, stampa delle copie cartacee necessarie del progetto e valutazione di incidenza, stampa della cartografia e ogni altro onere) consegnando al consorzio il prodotto finito e pronto per l’inoltro agli enti;

• la cooperativa rimane impegnata a fornire qualsiasi collaborazione richiesta fino al completamento del progetto (collaudo dei lavori).

I progetti saranno comunque validati, prima dell’invio agli enti, dal Direttore tecnico del consorzio, nella persona del nostro responsabile tecnico.

Art. 18 - Spese

Il socio è tenuto al versamento delle spese a suo carico derivanti dal presente regolamento e dalla convenzione.

Le spese generali, ove previste in progetto, rimangono al consorzio a cui competono la progettazione, la direzione dei lavori e gli altri oneri generali (es. spese per la concessione temporanea dei terreni), e potranno essere anche trattenuti alla fonte senza trasferimento della relativa somma alla cooperativa socia.

Le eventuali altre spese o oneri (fideiussioni, perimetrazioni, assistenza tecnica, ecc.) saranno previste sulle convenzioni e regolarmente fatturate dal consorzio ai soci.

Nei trasferimenti di somme fra consorzio e socio nel caso di lavori eseguiti “su mandato” si procederà al rilascio di ricevute.

Art. 19 – Versamenti capitale sociale

Il socio è tenuto inoltre al versamento del capitale sociale e tassa di ammissione nella misura del 2% sino al completamento di quanto dovuto e dell’1% successivamente al completamento quale ulteriore capitale sociale oltre la quota minima.

Art. 20 – Anticipazioni

Il presidente è autorizzato ad anticipare al singolo socio gli importi per attività già realizzate e attestate dalla Direzione lavori e verificate dal Direttore Tecnico per un importo massimo di € 75.000 (settantacinquemila) e comunque non oltre l’80% delle attività realizzate e nei limiti delle disponibilità finanziarie del Consorzio.

Su tali importi il socio pagherà al consorzio una somma corrispondente alle spese sostenute.

Le anticipazioni ai soci su somme non percepite dal Consorzio sono subordinate alle disponibilità finanziarie del consorzio.

Art. 21 – Violazioni

Tutti gli articoli di cui si compone il presente regolamento si intendono vincolanti per il socio e per il Consorzio.

In caso di accertata violazione del regolamento il presidente è autorizzato ad applicare:

·        richiamo scritto

·        sanzioni economiche ed operative

Per le violazioni gravi (presentazione di progetti di finanziamento da parte del socio, partecipazione a gare d’appalto in concorrenza con il consorzio, qualunque altra attività svolta in concorrenza con il consorzio) sarà applicata l’esclusione dalla compagine sociale previa delibera del Consiglio di Amministrazione.

Gli oneri derivanti da gestione tecnica e/o dei lavori che comportino a causa di colpa o dolo danni al consorzio (multe, more, spese legali, ecc.) sono da addebitarsi al socio che li ha procurati.

Art. 22 – Varie

Si intendono parte del presente regolamento tutte le decisioni legittimamente assunte dal Consiglio di Amministrazione e dall’Assemblea dei soci, nonché quanto previsto dagli schemi di convenzioni particolari con i soci.

Art. 23 - Norme transitorie

Per la gestione degli impianti ex Reg. CEE 2080/92 trovano applicazione le convenzioni sottoscritte fra consorzio e soci.

In particolare il socio rimane impegnato a fornire la propria attività per la realizzazione di manutenzioni e risarcimenti fino alla fine del turno colturale ventennale, mentre il consorzio rimane impegnato per la fornitura di tutti i materiali necessari.

Dal 1° gennaio 2008 tale disciplina è tassativa.

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